BANDO REGIONE CALABRIA PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI IN IMPIANTI E MACCHINARI PER LE PMI – STANZIATI 25 MLN CON CONTRIBUTI FINO 60% DELLE SPESE.

BANDO REGIONE CALABRIA PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI IN IMPIANTI E MACCHINARI PER LE PMI – STANZIATI 25 MLN CON CONTRIBUTI FINO 60% DELLE SPESE. BANDO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI IN IMPIANTI E MACCHINARI DELLE PMI (Avviso Preinformazione)ASPETTI GENERALI E FINALITA’Con una dotazione finanziaria di 25 MILIONI la Regione Calabria intende sostenere gli investimenti…

PUBBLICATO BANDO ISI INAIL 2022: STANZIATI € 333,3 MILIONI

BANDO INAIL IN VIGORE NEL 2023EDIZIONE ISI INAIL 2022 ASPETTI GENERALI E FINALITÀL’INAIL, attraverso una delibera per l’avviso pubblico ISI 2022, mette a disposizione 333.365.189,00 MILIONI di euro per la concessione di contributi a fondo perduto volti ad incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei…

BANDO AGRIVOLTAICO: 1,1 MILIARDI NEL 2022 – 2023 PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI AGRIVOLTAICI SUI TERRENI AGRICOLI

DOTAZIONE FINANZIARIA
Nell’ambito del PNRR, il MITE ha disposto un contributo a fondo perduto ed una tariffa incentivante, per la realizzazione di impianti agrivoltaici da installare su terreni agricoli, attraverso l’implementazione di sistemi ibridi agricoltura-produzione energetica, che non compromettano l’utilizzo dei terreni dedicati all’agricoltura. Lo stanziamento previsto è di 1,1 MILIARDI, per gli anni 2022-2023. L’obiettivo finale della misura è quello di promuovere l’installazione di pannelli fotovoltaici con una nuova capacità di generazione di 1,04 GW da energia solare.
DESTINATARI
I soggetti beneficiari sono:
– imprese agricole;
– associazioni temporanee di imprese che includano almeno un’impresa agricola;
– imprese non in difficoltà

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
È previsto il finanziamento di impianti agrivoltaici che rispettino i seguenti requisiti minimi:
– la potenza nominale dell’impianto è superiore a 300 kW;
– la superficie minima destinata all’attività agricola è pari almeno al 70% dell’appezzamento oggetto di intervento;
– la superficie complessiva dei moduli rispetto alla superficie totale occupata dal sistema agrivoltaico non è superiore al 40%;
-l’altezza minima dei moduli rispetto al suolo deve consentire la continuità delle attività agricole anche sotto ai moduli fotovoltaici;

Per la realizzazione degli impianti agrivoltaici sono considerate ammissibili le seguenti spese, fino a un massimo di 1.500 €/kWp:
a) realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati, fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo, attrezzature per il sistema di monitoraggio;
b) connessione alla rete elettrica nazionale, opere edili, acquisto, trasporto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
c) studi di perfettibilità, progettazioni, indagini geologiche e geotecniche, direzioni dei lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità lavori, collaudi tecnici e tecnico-amministrativi, consulenze e supporto tecnico-amministrativo.

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
Agli investimenti realizzati è riconosciuto il seguente contributo:
• Un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO nella misura massima del 40% dei costi ammissibili;
• Una TARIFFA INCENTIVANTE applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete;

PRESENTAZIONE DOMANDE
La presentazione delle domande e le modalità di selezione saranno definite in sede di pubblicazione del Bando.
Si precisa che il contenuto delle informazioni fornite nella presente nota informativa potrebbe subire modifiche / integrazioni a seguito della pubblicazione del Bando.

FONDO ENERGIA IMPRESE (FEI): LA REGIONE CALABRIA FINANZIA LE PMI CALABRESI PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI.

I DESTINATARI
Il Fondo, gestito da Fincalabra Spa, è finalizzato alla concessione di incentivi finanziari, in favore delle PICCOLE E MEDIE IMPRESE AVENTI SEDE OPERATIVA IN CALABRIA. Pertanto, gli imprenditori operanti in Calabria potranno ottenere un finanziamento per l’installazione di impianti per la produzione e l’accumulo di energia da fonti rinnovabili finalizzati all’autoconsumo.

ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
L’Intervento concedibile, compreso tra un importo minimo di € 25.000 ed un massimo di € 200.000 euro è così articolato:
• UN FINANZIAMENTO A TASSO ZERO PARI AL 75% DELL’INTERVENTO FINANZIARIO rimborsabile in 7 anni, oltre ad un periodo di preammortamento di 12 mesi;
• UN CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE PARI AL 25 % DELL’INTERVENTO FINANZIARIO.

SPESE AMMISSIBILI
• fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico, comprensivo di moduli, inverter, strutture di sostegno, nonché di sistemi di accumulo, manodopera e di quant’altro per dare l’opera finita a perfetta regola d’arte;

CREDITO D’IMPOSTA 4.0 PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI. INCENTIVI PER LA TRASFORMAZIONE TECNOLOGICA E DIGITALE DELLE IMPRESE

ASPETTI GENERALI E FINALITA’
Il MISE attraverso l’agevolazione fiscale del Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali mira a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

I DESTINATARI
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali, compresi quindi gli agricoltori singoli e associati che esercitano attività agricole e determinano il reddito sulla base dei valori fondiari dei terreni. Il credito d’imposta è riconosciuto anche agli esercenti arti e professioni limitatamente all’acquisto di beni strumentali “ordinari”.

TIPOLOGIA ED ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
A tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato il credito d’imposta spetta alle seguenti condizioni:
Per gli investimenti in BENI STRUMENTALI MATERIALI 4.0 effettuati nel 2022 è previsto un credito d’imposta nella misura del:
• 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 MILIONI.
• 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 MILIONI e fino a 10 MILIONI.
• 10% del costo per la quota di investimenti tra i 10 MILIONI e fino a 20 MILIONI.

Il credito d’imposta è riconosciuto per gli investimenti effettuati fino al 30 settembre 2023 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Per gli investimenti in BENI STRUMENTALI MATERIALI 4.0 effettuati dal 2023 al 2025 è previsto un credito d’imposta nella misura del:
• 20% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 MILIONI.
• 10% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 MILIONI e fino a 10 MILIONI.
• 5% del costo per la quota di investimenti tra i 10 MILIONI e fino a 20 MILIONI.
• 5% del costo per la quota di investimenti superiore a 10 MILIONI fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 50 MILIONI degli investimenti inclusi nel PNRR, diretti alla realizzazione di obiettivi di transizione individuati con decreto del Ministro dello sviluppo
economico, di concerto con il Ministro della transizione ecologica e con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Il credito d’imposta è riconosciuto per gli investimenti effettuati fino al 30 giugno 2026 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Per gli investimenti in BENI STRUMENTALI IMMATERIALI 4.0 è previsto un credito d’imposta nella seguente misura:
• 2022: 50% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 MILIONE.
• 2023: 20% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 MILIONE.
• 2024: 15% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 MILIONE.
• 2025: 10% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 MILIONE.
Il credito d’imposta è riconosciuto per gli investimenti effettuati fino al 30 giugno dell’anno successivo a condizione che entro la data del 31 dicembre dell’anno in corso il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 % del costo di acquisizione.

MODALITA’ DI FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA
Il credito d’imposta 4.0 è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di interconnessione del bene strumentale. La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Pubblicato il Bando per accedere agli incentivi della misura PNRR “Parco Agrisolare”, con una dotazione di 1,5 miliardi di euro.

PARCO AGRISOLARE 2023: REALIZZAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU EDIFICI AD USO PRODUTTIVO NEI SETTORI AGRICOLO, ZOOTECNICO E AGROINDUSTRIALE DOTAZIONE FINANZIARIA“L’AVVISO PUBBLICO – Economia circolare e Agricoltura sostenibile – INVESTIMENTO 2.2 – Parco Agrisolare Ed. 2023” di cui al decreto del 19/04/2023 è stato pubblicato in G.U. n. 152 del 01/07/2023 di competenza del MASAF (Ministero dell’Agricoltura,…

Fondo Impresa Femminile

FONDO IMPRESA FEMMINILE ASPETTI GENERALI E FINALITÀ Il Fondo a sostegno dell’impresa femminile è stato istituito dall’articolo 1, comma 97, della legge 30- 12-2020, n. 178 (recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”), con una DOTAZIONE DI 40 MILIONI DI EURO, al fine di promuovere…